momy81 ha scritto:Come sarebbe questo slow pane?o meglio,in cosa si differenzia da altre ricette?
ecco la ricetta direttamente dal file del gruppo fb
" (Pane) Slow Pane (di Gaia RDA Marchese)
35 gr di lm (SOSTAVA IN FRIGO DA 3 GIORNI) 700 gr di farina tipo 0, 360 gr di acqua + 70 GR in cui sciogliere il lievito. Niente sale (ma se desiderate, aggiungete pure il sale a vostro piacimento, a metà impasto)
Ho tirato fuori dal frigo il lievito un'ora prima di procedere con la panificazione, l'ho sciolto bene nei 70 gr di acqua e l'ho lasciato riposare per 3 ore a temperatura ambiente, di tanto in tanto ruotavo la scodellina in cui l'ho sciolto (e coperto con la pellicola).
Ho versato la farina in una capiente coppa, ho praticato un foro centrale e ho aggiunto il lievito, versato poco per volta l'acqua, mescolato, fino a raggiungere una massa sufficientemente lavorata ma non omogenea.
Ho trasferito, l'impasto sulla spianatoia e l'ho sbattuto, ripiegandolo di volta in volta su se stesso (per circa un centinaio di volte) Ho trasferito il panetto nella coppa, coperta da pellicola e ho lasciato che lievitasse fino al raddoppio abbondante ( a me ci son volute circa 8 ore)
Ho trasferito la massa lievitata sulla spianatoia ben infarinata, praticato le pieghe a tre, coperto con uno strofinaccio e poi con un palid in pile e l'ho lasciato riposare per una 40ina di minuti. Ho allargato DELICATAMENTE l'impasto infilando le mani nella parte sottostante, quella che tocca la spianatoia, formando un rettangolo irregolare e ho piegato il lembo superiore sinistro verso l'interno, stessa cosa per il lembo destro (come una busta da lettera) poi ho piegato in giù la punta e ho continuato ad arrotolarlo su se stesso, ma non in maniera serrata, bensì lasca. Ho compattato i bordi e l'ho trasferito sulla teglia coperta di carta forno, immediatamente infornato con forno in salita a 230° per 20-25 minuti, abbassato la temperatura a 200°, fino a che non si è ben colorito, ultimi 10 minuti con forno a fessura. (l'ho cotto nel fornetto :) )
N.B: 1)la quantità di acqua è indicativa, variabile in funzione delle caratteristiche della farina e del tasso di umidità nell'aria. E' importante che la consistenza sia uguale a quella che potrete vedere nel video (che prossimamente posterò, (nel quale il sale sarà aggiunto a scopo dimostrativo)) impasto sufficientemente idratato al tatto appiccicoso.
N.B: 2)Anche il tempo di lievitazione è variabile in funzione della temperatura ambiente.
Il video:
http://www.youtube.com/watch?v=MLNtNf4YASk "